Bevi responsabilmente!

slices of lemons in clear pitcher filled with water

Le temperature iniziano a salire, l’estate è alle porte e la prima raccomandazione a cui subito pensiamo è  “mantenersi ben idratatati”.

Ma perché è così importante mantenere un buon livello di idratazione?

L’ acqua è il principale componente dell’organismo umano ed è indispensabile per lo svolgimento delle reazioni biochimiche, per la regolazione della temperatura corporea e per l’eliminazione di minerali e sostanze organiche attraverso le urine.  Inoltre, svolge un ruolo essenziale nella digestione, nell’assorbimento, nel trasporto e nell’ utilizzo di nutrienti, agisce come lubrificante nelle articolazioni e nei tessuti e mantiene elastiche e compatte cute e mucose.

Il fabbisogno minimo di acqua di un individuo, in determinate condizioni ambientali e di attività fisica, si definisce come la quantità di acqua che garantisce l’equilibrio con le perdite, previene gli effetti negativi della disidratazione relativi ad alterazioni metaboliche e funzionali e garantisce una corretta funzionalità renale (fonte: LARN 2014).

Ma cosa succede se non ci si idrata a sufficienza?

Le conseguenze della disidratazione dipendono dall’entità della diminuzione dell’acqua corporea.

Una riduzione > 10% del peso corporeo, abbinata ad una elevata temperatura ambientale, espone a un serio pericolo di vita a causa dell’ipertermia, meglio conosciuta come “colpo di calore”.

Vi  ricordate la pubblicità di un famoso deumidificatore ambientata a Venezia dove il gondoliere si ritrova improvvisamente nel canale in secca ed esclama “El Canal, chi gà sugà el canal?“.

Ecco! Se non si beve a sufficienza, il nostro corpo diventa come quel Canal….”sà sugà!”

Ma se l’acqua proprio non ci va che si fa?

Si possono preparare delle acque aromatizzate con limone, zenzero e menta, oppure con frutti rossi e basilico da conservare in frigorifero e consumare fresche in ogni momento della giornata o come alternativa per un aperitivo dissetante.

Nel computo totale dell’intake idrico vanno considerati anche quegli alimenti che contengono liquidi come bibite, caffè, tè e tisane caldi e/o freddi, brodi, zuppe e minestre.

 

 

 

 

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